Partito il giro di osanne per le ultime mosse di Jay-Z, è stato impossibile esimersi dall'andare a curiosare. Anche perché, un po' come fosse una specie di "Black Vasco", trovi a commentarlo praticamente chiunque: da quelli che c'erano da Wishing on a star a quelli che, in crisi hipster, l'hanno eretto a simulacro col medesimo brio di una fashion-blogger di fronte a una canotta sfrangiata in un mercatino londinese.
Ebbene: tutto bene, tranne.
sabato 22 luglio 2017
sabato 3 giugno 2017
J.COLE: TO BE (DOWNLOADED) OR NOT TO BE?
One of the greatest ever. Artists and albums, both categories meant.
I'm tired of streaming, however. Laptop is a pain in the ass and shit is blocked on mobile devices. And there go you, at a crucial point: should I just free-download 4 Your Eyez Only *the easiest way* or do I owe Cole something?
Be my guest for a journey through my pockets and ethics.
I'm tired of streaming, however. Laptop is a pain in the ass and shit is blocked on mobile devices. And there go you, at a crucial point: should I just free-download 4 Your Eyez Only *the easiest way* or do I owe Cole something?
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lunedì 1 maggio 2017
MOTIVI PER CUI "...E KENDRICK MUTO"
Estremamente sopravvalutato.
Ottimi video e grande fermento intorno al nome vogliono dire ottimo lavoro da parte del suo team. Gran cornice insomma. Ma il quadro? Qualche (timido) picco, molti baratri: sufficienza risicata.
Per chi là fuori ancora cerca arte anziché intrattenimento, ecco 5 motivi che mettono la lapide sopra Kendrick e il suo -più che mai presunto- ultimo "capolavoro".
Ottimi video e grande fermento intorno al nome vogliono dire ottimo lavoro da parte del suo team. Gran cornice insomma. Ma il quadro? Qualche (timido) picco, molti baratri: sufficienza risicata.
Per chi là fuori ancora cerca arte anziché intrattenimento, ecco 5 motivi che mettono la lapide sopra Kendrick e il suo -più che mai presunto- ultimo "capolavoro".
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giovedì 16 marzo 2017
BELLO FIGO E GIULIA INNOCENZI: NOZZE IN VISTA
Se ne parlava da tempo ed ora i ben informati lo danno per certo: entro l'anno Giulia Innocenzi e la rapstar Bello Figo annunceranno le nozze.
Di chi, però, rimane un mistero.
Di chi, però, rimane un mistero.
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mercoledì 1 marzo 2017
FENOMENI DEL QUOTIDIANO
Quanto si riesce a valutare il talento, senza tramiti e filtri in mezzo? Senza TV, talent-show, né giornali.
Quante chance ha un Clark Kent a caso di venir riconosciuto Superman senza alcun dubbio, senza alcun "Non può essere!" da parte dei suoi prossimi?
Quante chance ha un Clark Kent a caso di venir riconosciuto Superman senza alcun dubbio, senza alcun "Non può essere!" da parte dei suoi prossimi?
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giovedì 16 febbraio 2017
GIORNI D'INTELLIGENZA E PRESIDENTI MORTI
Provate a immaginare un periodo pervaso dall'intelligenza. Difficile?
Se ad alcuni servirà la fantasia, per gli ascoltatori di rap anni '90 è solo un esercizio di memoria.
Bastarono un manipolo di MC, fra cui due presidenti morti.
Se ad alcuni servirà la fantasia, per gli ascoltatori di rap anni '90 è solo un esercizio di memoria.
Bastarono un manipolo di MC, fra cui due presidenti morti.
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giovedì 2 febbraio 2017
giovedì 19 gennaio 2017
#STORIEDAHIPHOP n°6: SUL MENSILE (SE PAGHI)
Correva l'anno 2008, davo alla luce Palestra di vita.
Un manipolo di sciacalli fece squillare il mio cellulare.
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martedì 3 gennaio 2017
PRECEDENZA AI CRONISTI
"Se non hai storie, meglio che non scrivi", disse saggiamente qualcuno.
"Fa' bbucchini Capare' e chi se perd' rint' 'e tecniche", rincarò qualcun altro.
Siamo d'accordo?
Sono risalito di recente fino ad uno dei pezzi più reali, crudi e poetici che abbia sfornato il rap del nuovo millennio: "Storie" di Montenero, ai tempi nella Dogo Gang.
Non un fuoriclasse, non parte di una scuderia che stimi particolarmente, ma da anni e anni ogni volta che riascolto questo pezzo sono brividi dalle mani alla testa.
FatFat che caccia uno dei beat più belli di sempre, Montenero che si asporta il cuore e ce lo spalma sopra. Mette sul piatto la sua vita, casa sua, suo padre. Arrivano dettagli e sfumature che solo il vissuto permette di assimilare. Arriva pure uno stile che non gli vedo altrove.
Si supera, in tutto e per tutto, e supera.
Supera qualsiasi pezzo migliore tecnicamente, che magari fa saltare dalla sedia ma non arriva sottopelle tanto quanto il suo.
Riascoltandolo torno sempre allo stesso punto. E non specificamente a lui, ma a chi arriva dov'è arrivato lui qui, riservo il gradino più alto del podio.
Far cagare non è un'opzione, chiariamoci. Se n'è vista di gente vissuta provare al microfono e non saper mettere due barre in bolla. Quelli lascino stare il rap, sempre e comunque, e trovino altre maniere per raccontarsi. In bocca al lupo, che di storie vere ce n'è bisogno.
Quello di Montenero, invece, rimane l'esempio che porto in testa circa il pezzo perfetto: beat eccelso, giusta tecnica e il vissuto in prima persona.
E' l'istinto a dirmelo: precedenza ai cronisti, i fantasisti poi.
"Fa' bbucchini Capare' e chi se perd' rint' 'e tecniche", rincarò qualcun altro.
Siamo d'accordo?
Sono risalito di recente fino ad uno dei pezzi più reali, crudi e poetici che abbia sfornato il rap del nuovo millennio: "Storie" di Montenero, ai tempi nella Dogo Gang.
Non un fuoriclasse, non parte di una scuderia che stimi particolarmente, ma da anni e anni ogni volta che riascolto questo pezzo sono brividi dalle mani alla testa.
FatFat che caccia uno dei beat più belli di sempre, Montenero che si asporta il cuore e ce lo spalma sopra. Mette sul piatto la sua vita, casa sua, suo padre. Arrivano dettagli e sfumature che solo il vissuto permette di assimilare. Arriva pure uno stile che non gli vedo altrove.
Si supera, in tutto e per tutto, e supera.
Supera qualsiasi pezzo migliore tecnicamente, che magari fa saltare dalla sedia ma non arriva sottopelle tanto quanto il suo.
Riascoltandolo torno sempre allo stesso punto. E non specificamente a lui, ma a chi arriva dov'è arrivato lui qui, riservo il gradino più alto del podio.
Far cagare non è un'opzione, chiariamoci. Se n'è vista di gente vissuta provare al microfono e non saper mettere due barre in bolla. Quelli lascino stare il rap, sempre e comunque, e trovino altre maniere per raccontarsi. In bocca al lupo, che di storie vere ce n'è bisogno.
Quello di Montenero, invece, rimane l'esempio che porto in testa circa il pezzo perfetto: beat eccelso, giusta tecnica e il vissuto in prima persona.
E' l'istinto a dirmelo: precedenza ai cronisti, i fantasisti poi.
giovedì 15 dicembre 2016
CRISTIANO DA HUSTLER
Mai avrei pensato di ricevere una lezione di vita da costui.
Invece t'appicci la tele un giorno a caso, e lei t'arriva. Diretta e in diretta.
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